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Benvenuti a bordo della 500 Arcobaleno, sulla quale potrete fare un giro nel mio blogghino, spulciando tra pensieri, artigianato e passioni di Uapa =^.^=

Welcome aboard the Rainbow 500, in which you can visit my little blog, going through Uapa's thoughts, handicraft and passions
=^.^=

Pagine

mercoledì 28 marzo 2012

Ciondolo Lecca Lecca - Lolipop Pendant

Ciao a tutti!
Oggi vi presento una collana con goloso pendente!
Grazie ad un magnifico tutorial su Youtube, sono riuscita a fare i miei primi lecca lecca in Fimo, decentemente carini ^^
Per variare un pelino dal classico lecca lecca, ho deciso di poggiarlo su un "centrino" , anch'esso di Fimo, realizzato grazie alle forbici simpatiche, il mio paio preferito in tutta la collezione :-D

Hello all!
Today I'll show you a necklace with a yum yum pendant!
Thanks to a wonderful tutorial on Youtube, I managed to make my first and decently nice Fimo clay lolipops ^^
To vary a little bit from the classic lolipop, I decided to put it on a "lace" I made with funny scissors and, again, Fimo clay! :-D

Eccolo qui, sull'altrettanto golosa scatola-Tegolino in feltro! XD
Here it is, on a felt cake box! XD




Come al solito mi sono dimenticata di scattare una foto che rendesse le dimensioni del ciondolo, ma giusto per darvi un'idea, vi dico che siamo nell'ordine dei 3-3,5 cm di diametro.
As ever I  forgot  to take a picture showing the size of the pendant, but I can tell you, just to give you an idea, that its diametre is around 3-3,5 cm.

Questa è una pallina che ho aggiunto alla catenina per spezzarla un po' e riprendere il colore del lecca lecca. Purtroppo non ho ben chiara l'origine di queste pietre, quindi non mi sento di azzardare una particolare definizione. E  purtroppo non ho idea del perché questa  foto, a parità di luce, sia venuta gialla  rispetto alle altre due! Bah, i misteri della Fotografia! :-S
This is a bead I added to break the chain a bit, with something that had the same colours of the lolipop. Unfortunately I don't know much about this beads, so I don't feel like giving them a proper name. And  unfortunately I don't even know why this picture, took in the same light of the others, is yellow instead of white! Bah, the mysteries of Photography! :-S


Spero che questa piccola creazione, presto disponibile nel mio negozietto su Artesanum, vi sia piaciuta!
Un abbraccio! :-*
I hope you liked this little creation, that will be soon available in my little online shop on Artesanum!
A hug! :-*

giovedì 22 marzo 2012

Quando gli uffici sono ancora vuoti... - When offices are still empty...

Se ci penso, mi dà i brividi.
Dalle carte risulta che questo palazzo era qui già nel 1650, quando ancora molta gente veniva giustiziata, magari sulla forca che stava lì all'angolo.
Cammino nella penombra del lungo corridoio e il silenzio è rotto soltanto dal rumore dei tacchi sul parquet.
"Ultima stanza, in fondo a sinistra!" , penso ad alta voce, una frase che ho detto così tante volte da sembrare un nastro registrato. Qualche passo in più, entro nell'enorme stanza e mi sento ancora più isolata dal mondo, dietro la sua doppia porta.
Dalla finestra socchiusa si intravede Via del Corso che, nonostante la calma di queste prime ore del mattino, è un andirivieni di corrieri indaffarati nelle consegne, turisti curiosi (attrezzati con equipaggiamento da giro del mondo, anche se al massimo arriveranno ai Fori), ambulanti pronti alla fuga alla vista della prima volante, commesse impegnate a sistemar vetrine, studenti rumorosi, semplici passanti (forse impiegati in qualche ufficio qui intorno o residenti che vanno a fare la spesa, in compagnia del cagnolino), una botticella che trotta verso la sua postazione, e chissà che forza quando a Roma si girava ancora in carrozza... E sopra le loro teste passeri, piccioni e gabbiani rendono l'aria non meno trafficata della strada.
Chiudo la finestra e sono di nuovo avvolta nel silenzio: il vivo pulsare del Corso resta fuori, mentre in questo stanzone deserto sembra che ci siano rimasti solo i fantasmi di quella vita che si svolge là sotto, dietro le persiane.
Sì, devono essere qui. Ogni palazzo antico ha il suo fantasma e questo deve per forza i suoi.
Dame imbellettate, avvolte in pomposi abiti damascati, decorati con nastri e pizzi, ostentano gioielli ricchi di gemme e perle, e nascondono maliziosamente il viso dietro preziosi ventagli, lanciando messaggi segreti ai propri cavalieri, che sono ben lieti di stare al gioco, fieri delle loro parrucche incipriate... La piccola orchestra diffonde le sue note fra le risa e i sospiri degli invitati, e nella luce calda dei candelabri, da cui pendono grappoli di cristalli.
Ne sono sicura: sono qui, sospesi, in attesa di togliersi di dosso la polvere e le ragnatele che li opprimono da secoli e di trovare qualcuno a cui mostrarsi, un giorno o l'altro.
Ma quel giorno non è oggi e quel qualcuno non sono io.
Uscendo mi do un ultimo sguardo attorno.
So che loro sono lì, che mi osservano dall'altra parte degli enormi specchi antichi, imbruniti dal tempo, che corrono lungo tutte le pareti, incorniciati fra marmi e stucchi.
So per certo che loro sono lì e aspettano solo che io esca per continuare le loro danze, per sempre riflesse in quegli specchi.
"E va bene...  Niente riunioni per oggi, qui nel salone!"
L'unica risposta che ricevo è il vuoto rimbombare della mia voce.
Sospiro, chiudo la porta alle mie spalle e ormai è quasi ora di cominciare il mio turno...
... Buon proseguimento anche a voi, fantasmi del Salone degli Specchi!

If I think about it, it makes me shiver.
From documents you can see this building was already here in 1650, when many people were still hanged, even there at that corner, where they used to build a place for that.
I walk in the dim light of the long corridor and silence is broken just from the sound of my heels on the parquet.
"Last door, end of the corridor on the right!" I think aloud, a sentence I said so many times that now I seem a recorded voice. Some steps more, I enter the big room and I feel even more out of the world, behind its double doors.
The window is half open and I can see Via del Corso through it: even during the quiet hours of the morning it's full of ponies delivering their parcels, curious tourists (with bags so full of things you'd say they're starting a trip around the world, while they'll probably just stop at the Coloseum), ambulant sellers ready to run away when they see a policeman in the distance, shops assistants tidying shops windows, noisy students, simple people passing by (maybe employee of some office near here or even just people living here who go food shopping with their dog), a carriage trotting to reach the working location, and imagine how cool it was when people still used carriages in Rome... And above their heads sparrows, pigeons and seagulls make the air as busy as the streets.
I close the window and I'm wrapped in silence again: the lively pulsing of the Street stays out, while it seems like in this big room there are just ghosts of that life that's happening down there, behind the blinds.
Yes, they must be here. Every ancient building has its ghost and this one must have its own ones.
Made up ladies, wearing pompous damask dresses, decorated with ribbons and laces, show jewels full of gems and pearls, and they maliciously hide their face behind precious fans, sending secret messages to their partners, who like to play the game, proud of their powdered wigs... The little orchestra spreads its music around, among laughters and sighs of the guests, and in the warm light of the candelabra, from where cristal grapes hang over.
I'm sure about it: they're here, floating around, waiting to clean away the dust and the webs that oppressed them for centuries and to find someone to show themselves to, one day or another.
But that day is not today and that someone is not me.
Going out I take another look around.
I know they're there, looking back at me from the enourmous ancient mirrors on the walls, darkened by the time passing and framed by marbles and stucco.
I know for sure they're there and they're just waiting for me to go away, to keep dancing their dances, forever reflected in those mirrors.
"Ok, fine... No meetings today here in the hall!"
The only answer I get is the empty resound of my voice.
I sigh, close the door behind me and by now it's already time to start my working shift...
... You have a nice day too, ghosts of the Mirrors Hall!

lunedì 19 marzo 2012

Fimoscottini e silicopanna + No Captcha! - Fimoscuits and whipped silicone + No Captcha!

Buongiorno a tutti!
Prima di tutto, a tutti i papà, buona Festa del Papà! E mi fermo qui con questo argomento, perché sennò la cosa rischia di degenerare :-S 
Secondo, ho visto girare il premio "Blog Affidabile" nelle ultime settimane... E facendo un esamino di coscienza mi sono resa conto che se esistesse un premio "Blog Inaffidabile" sarebbe fatto a pennello per me >.< Perdonatemi, sono terribile!
Terzo, vi presento, sperando di farmi perdonare, un nuovo modello di tazzina con biscottini!
La panna montata, ancora una volta, è in silicone, mentre i biscottini sono in Fimo.
Un porta foto, porta post-it, porta un po' quel che vuoi per la casa o per l'ufficio o, se proprio non vi piace, per regalarlo a qualcuno che vi sta antipatico, magari addebitandogli le spese di spedizione :-)

Good morning all!
First of all, happy Father's Day to all the dads! But it's better if I stop here with that for now, cos of some reasons I can't explain even to myself :-S
Second thing, I saw in some blog the "Reliable Blog" award... And making an examination of coscience I realised that if there was an "Unreliable Blog" award, it should be mine without a doubt >.< Forgive me, I'm terrible!
Third, hoping that will make you forgive me, I'll show you a new type of cup with biscuits!
Whipped cream is made again with silicone, while biscuits are made with Fimo clay.
A photo/post-it/whateveryouwant clip for the house or for the office or, if you really don't like it, to use it as a gift for someone you can't stand, charging him shipping fee :-)




Io però spero vi piaccia invece! XD
Spero che il prossimo post non tardi ad arrivare, ho già le mani in pasta ed un silicone per infissi che ispira voglia di cioccolato... Speriamo bene! ;-D
In ultimo, finalmente, grazie alle segnalazioni che mi sono arrivate, ho scoperto di avere le parole di verifica, che ora si sono moltiplicate come i gremlins, perché una sola parola di verifica (scherziamo??? ) non era abbastanza... Così, come molti di voi hanno già fatto, le ho eliminate anche io!
Un abbraccio a tutti, ciao! :-*

But I hope you'll like it instead! XD
I hope the next post will arrive soon, I'm already working with clay and I found a fixtures silicone that inspires desire of chocolate... Fingers crossed! ;-D
Last thing, finally, after some people told me, I finally discovered I had captcha in my comments section, they're so annoying! So, as many of you already did, I turned them off!
Big hug to you all, ciao! :-*


mercoledì 14 marzo 2012

SOS!!!

Un'emergenza!!!
Questo delizioso cagnetto si chiama Ulisse, è scomparso e la sua compagna di vita umana, è disperata ed ha lanciato il messaggio via Twitter.
Dimostriamo ancora una volta che Internet può essere utile, facciamo girare questo messaggio e aiutiamo Ulisse a tornare a casa!
Chiunque ami gli animali e ne abbia in casa potrà sicuramente capire lo stato d'animo di Laura, che è in pena per la sorte del suo cucciolo... Quindi, se potete e volete, per favore, spargete la voce e, nel caso, scrivete pure le vostre segnalazioni qui, anche in forma anonima!

Emergency!!!
This lovely little dog is Ulisse, he's missing and his owner is desperate and sent the message through Twitter.
Let's show people once again that Internet can be useful, let's pass the message around and let's help Ulisse to go back home!
People who love animals and have pets at home will surely understand how worried Laura is, for her puppy friend...
So if you can and want to help, please, talk about it pass the message and, just in case, leave here your messages, even as anonimous guests!

Nome: Ulisse 
Sesso: Maschio intero
Razza: Cirneco dell'Etna (insomma non passa inosservato)
Manto: Fulvo
Occhi: Verde-Ambra
Età: 12 mesi
Caratteristiche: Microchip
Quando e dove: E' stato smarrito il 28 Febbraio 2012, in zona Bussolengo (Verona)


Name: Ulisse
Gender: Male
Breed: Cirneco dell'Etna (easy to recognise this particular breed)
Coat: Tawny
Eyes: Green-Amber
Age: 12 months
Characteristics: Microchip
When and where: He's been lost on 28 February 2012, in Bussolengo (Verona-Italy)





giovedì 8 marzo 2012

Donne... E quando il silicone fa gola! - Women... And when silicone is tempting!

Donne.
Women.



Molte di loro sono sempre precise e in ordine, impeccabili e attente al proprio look, capaci di mantenere un pizzico di vanità anche nelle situazioni più impensabili...
Many of them always are neat and impeccable, paaying attention to their look, capable of being a little bit vain even in the most unthinkable situations...

Molte sono mamme che per prendersi cura della famiglia spesso rinunciano a ritagliarsi un momento per loro e magari accantonano i propri sogni, aspettando con amore di veder realizzati quelli dei propri figli...
Many of them are mums who often give up taking some time for themselves to take care of their family and sometimes even let their own dreams take the back seat, waiting for their sons dreams to become true...

Molte sono incontenibili e dinamiche, frizzanti vulcani sempre attivi, locomotive inarrestabili nelle loro perenni corse fra la palestra, lo studio e gli amici, pronte a travolgere e a trascinare tutti con la propria energia...
Many of them are uncontrollable and dynamic, sparkling always active volcanos, unstoppable locomotives during their everlasting rush from the gym to the school and to their friends, ready to overwhelm and drag everyone with their energy...

Molte sono delle eterne sognatrici, romantiche per natura, innamorate da sempre del principe azzurro che un giorno o l'altro busserà alla loro porta. E nell'attesa sono dolci e sorridenti e, nonostante gli impegni e le difficoltà di ogni giorno, riescono sempre a vedere il mondo avvolto in una nuvola rosa di zucchero filato...
Many of them are eternal dreamers, romantic by nature, for ever in love with the Prince Charming who one day or another will knock at their door. And while waiting they keep being sweet and smiling and, although they face obligations and diffiiculties of everyday's life, they are always able to see the world wrapped in a pink cloud of cotton candy...

Molte sono infaticabili stakanoviste, apparentemente dure e spigolose nei loro irrinunciabili doveri, costantemente assorbite dal proprio lavoro, sia esso in ufficio, in negozio, a scuola o a casa...
Many of them are tireless workaholic, apparently hard and sharp in their indispensable duties, constantly absorbed by their work, no matter if it's in an office, in a shop, in a school or at home...

Donne.
Questo post è dedicato a loro, alle donne vere, alle donne che hanno coraggio da vendere e non scendono mai a patti con la propria dignità.
Donne che non vanno celebrate solo l'8 Marzo, è vero, ma in fondo questo giorno è un modo come un altro per ribadire proprio questo concetto e, perché no, per prendere una pausa dalla routine di tutti i giorni, in cui (spesso di nostra spontanea volontà) indossiamo i panni dell'instancabile crocerossina, pronta a prendersi cura di tutti, perfino quando non sappiamo più a chi dare il resto.
E allora auguri di cuore a tutte le Donne con la D maiuscola, perché questo 8 Marzo vi porti ciò che desiderate e perché sempre più "maschi" si sveglino una volta per tutte e la smettano di considerarci come degli oggetti di proprietà o dei trofei da mostrare.
E auguri anche a quegli Uomini con la U maiuscola (sì, anche a loro, che per fortuna sono tanti!) che si sforzano di capirci, correggono i nostri errori senza giudicarci, sopportano i nostri sbalzi d'umore, ci appoggiano nelle nostre passioni e riescono ad amarci per quello che siamo: semplicemente Donne!

Women.
I dedicate this post to them, to real women, to those women who have courage to sell and never compromise with their dignity.
Women who don't need to be celebrated just on 8 March, true, but this day can be an occasion to underline this concept and, why not, to take a pause from the daily routine, during which (often of our own free will) we wear the indefatigable-nurse mask, ready to take care of everyone even when we don't know who to give the change.
So happy Women's Day to all the Women with capital W, wishing you all that this 8 of March brings you everything you desire and wishing us all more "male humans" will stop thinking about us as properties or trophies to show.
And happy 8 March to all those real Man with capital M (yes, to them too, luckily there are a lot of them!) who make an effort to understand us, who correct our mistakes without judging us, who bear our mood changings, who support us with our passions and manage to love us just for what we are: simply Women!



PS: Gli specchietti sono decorati con panna in silicone, dolcetti e frutta in Fimo e granella di perline... Non sono golosi? =^.^=
PS: The bag mirrors are decorated with silicone-whipped cream, Fimo clay sweets and fruit and beads grain... They look delicious, don't they? =^.^=



lunedì 5 marzo 2012

No, ma dico, la riconoscete??? *.* - Do you recognise that??? *.*


Ebbene sì, è lei: la 500 Arcobaleno, l'auto preferita di Uapa, avvolta in quei magnifici sette colori, da cui questo blogghino prende nome! E' vera, è reale!!!
Ho sempre invidiato con affetto il proprietario della reale 500 arcobaleno che vedete nel titolo... Ma adesso anche io ho una 500 Arcobaleno tutta mia!!! *.*
E sapete da dove viene questa meraviglia? Ebbene, direttamente dall'Inghilterra!
E la piccolina è preziosissima, perché è stata realizzata a mano da Steve apposta per me :' )
Un lavorone, tenuto segreto per ben tre settimane in cui mi sono scervellata a cercare di capire quale fosse la sorpresa di cui mi parlava!
Steve ha costruito il modellino pezzo per pezzo (anzi "i" modellini, perché ne ha costruiti due, in modo da averne uno per eventuali pezzi di ricambio!) e poi ha dipinto la carrozzeria con precisione, osservando bene la foto del blog per essere sicuro di mettere i colori delle giuste tonalità nel giusto ordine. Ha inoltre dipinto l'interno della macchina in giallo, sapendo che è il mio colore preferito e, meraviglia delle meraviglie (di cui vi avevo accennato anche qualche post fa) , ha avuto cura di dipingere il volante di bianco! *.*
Niente da fare, mi conosce proprio bene :-)
Ma guardatela: non è adorabile, piena di gioia e allegria??? *.*

Grazie dolce, la terrò come un tesoro! :-*

Yes yes yes, there it is: the Rainbow 500, Uapa's favourite car, wrapped in those wonderful seven colours, after which this little blog is names! It is true, it's real!!!
I always envied -in a friendly way- the owner of the real rainbow 500 you see in the picture near the name of the blog... But now I have my own Rainbow 500 too, all for me!!! *.*
And guess where this wonder comes from? Well, directly from England!
And the little car is really precious, cos Steve made it with his hands expressly for me :' )
A big job he kept secret for three long weeks, during which I couldn't really understand what was the surprise he told me he was getting ready for me!
Steve built the model (or better the "models", cos he built two of them, so he could have spare pieces in case something went wrong!) and then he painted the car with precision, watching carefully the picture on the blog to make sure he chose the right shade of colours and that he painted them in the right order. He also painted the inside of the car with yellow, knowing it's my favourite colour and, wonder of wonders (I talked about it here some posts ago), he painted the stering wheel, with care, with white paint! *.*
Nothing to do, he really knows me well :-)
Oooh, look at it: isn't it adorable and so cheerful??? *.*

Thank you dolce, I'll keep it as a treasure! :-*

venerdì 2 marzo 2012

Vittoria!!! @'.'@

Vi ricordate?
Tanto tanto tempo fa, quando Uapa ancora non era travolta da allenamenti e partite di pallavolo, ma soprattutto non era travolta da tutti gli impicci che si sono accumulati senza fine in camera sua, Rory organizzava un giveaway sul suo straordinario blog, con la possibilità per il vincitore di scegliere il proprio premio, che sarebbe stato poi realizzato su misura...
La fortunata vincitrice sono proprio io!!!
Avendo già qui a casa due creazioni di Rory, un pavonciondolo ed un paio di orecchini cuoriciosi, ho deciso di richiedere un bracciale...
E Rory non si è limitata a fare un bracciale qualunque, ma ha fatto proprio un Uapa-bracciale! E sapeste che sacrificio doverlo togliere per fare le foto!!!


Ecco il bracciale! *.*

Roberta si è ricordata che il giallo è il mio colore preferito e che adoro gli arcobaleni, così ha concentrato tutte queste cose in queste perline luminosissime e allegre allegre! :-)

E si è ricordata che condividiamo anche la passione per i pavoni, aggiungendo questo delizioso pavon-charm, che oltretutto fa un rumore bellissimo, sulla chiusura! :-D

Che dire, mi piace mi piace mi piace e se andrete nel suo blogghino vedrete tante altre cose da strabuzzare gli occhi!!!
Grazie Rory e scusa se ci ho messo così tanto a pubblicare le foto
@'.'@