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Benvenuti a bordo della 500 Arcobaleno, sulla quale potrete fare un giro nel mio blogghino, spulciando tra pensieri, artigianato e passioni di Uapa =^.^=

Welcome aboard the Rainbow 500, in which you can visit my little blog, going through Uapa's thoughts, handicraft and passions
=^.^=

Pagine

sabato 23 aprile 2011

mercoledì 20 aprile 2011

Un pensierino... - A little thought...


Oggi, anzi ieri, ho deciso di collaudare la mia prima macchina fotografica digitale (fino ad ora avevo usato solo il telefono!) e dopo qualche esperimento, ecco le mie prime fotine filtrate...
Pasqua si avvicina e come ogni anno (ma anche in ritardo, come ogni anno) sto per spedire un pensierino oltreManica.
Questa volta mando su anche un pacchettino per la signora Marsha, la mamma di Steve, che adora la lavanda e le cose profumose ^^
Così è nata questa mini scatolina di legno, che ho invecchiato un pochino...

Today, well, yesterday actually, I decided to test my first digital camera (I just used the phone before that) and after some experiments, these are my first little filtered photographs...
Easter is coming and as every year (but also late as every year) I'm going to send a little thought to England.
This time I'll send a little parcel to Mrs Marsha, Steve's mum, too; she loves lavender and scented things ^^
So I gave birth to this little wooden box that I made a bit old looking...


              
Dalla tinta avorio emergono leggeri graffi lilla e per renderla meno anonima ci ho dipinto su una spighetta di lavanda... Un'impresa valsa un pomeriggio intero, perché la sottoscritta NON sa dipingere e non è riuscita a trovare uno stencil o una carta decoupage delle dimensioni giuste, che le venisse in soccorso! XD
On the ivory colour there are light lilac scratches and to make it less anonimous I painted a little lavender flower on it... Hard work that took me an entire afternoon, cos I'm NOT able to paint and I couldn't find a stencil or a decoupage paper of the right size! XD

All'interno della scatolina ci sono quattro cuoricini di gesso bianchi, profumati alla lavanda ovviamente :-) ogni cuoricino ha una piccola gocciolina lilla... Per realizzarli ho usato uno stampo in silicone per cioccolatini :-D
Inside the box there are four little white plaster hearts, lavender scented of course :-) each heart has a little lilac drop on it... I used a chocolate silicon stamp to make them :-D

Che dire, spero proprio che le piacerà @'.'@

Well, I really hope she'll like it
@'.'@

martedì 19 aprile 2011

Sherlock Holmes e il Caso della Crema Idratante... (2/2) - Sherlock Holmes and the Case of the Moisturizing Cream... (2/2)

" Holmes, santo cielo, perché perdere tempo a parlare di orecchini e di letti, invece di indagare sul mistero del barattolo?! "
" Mio caro Watson, cerchi di non pensarci più e di rilassarsi, ora che il caso è risolto! "

" Risolto? Che vuol dire?! "

" Ma è tutto così chiaro amico mio!
La figlia, la signorina Uapa, quella che fa gli orecchini col Fimo, è stata l'ultima a lasciare la stanza... "
" Sì, dopo aver aperto la finestra...
Pensa che qualcuno possa essere entrato da lì e... "
" Mi dia retta, Watson,
ora pensi solo a godersi questa passeggiata nella città eterna e questa sera le spiegherò tutto, devo solo raccogliere qualche ultima informazione... Vedrà che le cose sono molto più semplici di quanto non creda! "
Ero tormentato dalla curiosità,
perché, conoscendo Holmes, sapevo bene che era riuscito a cogliere quell'elemento in più che era sfuggito alla mia attenzione.
Tuttavia decisi di seguire il suo consiglio
e ben presto la mia mente fu occupata solo dallo stupore e dalla meraviglia che derivavano dal passeggiare fra quelle architetture tanto antiche, che così bene si confondevano con le costruzioni più moderne.
Più di una volta Holmes mi trascinò in svariati negozi di belle arti per cercare del Fimo.
Mi chiesi se non fosse improvvisamente interessato all'artigianato, ma mi sembrava un'idea talmente bislacca che decisi di abbandonarla presto.
Il tempo passò in fretta e alle nove eravamo di nuovo, come d'accordo, nella sala da pranzo dell'appartamento.

" Molto bene, signore,
come promesso sto per svelare il nome del colpevole o, meglio, DELLA colpevole. Signorina Uapa, come e perché ha sostituito i due barattoli? "
Tutti ci girammo sorpresi verso di lei.

" Ma...!
Cosa dice?! Come può accusare proprio me?! "
" Vuole forse negare l'evidenza e addossare la colpa a qualcun altro? "

La ragazza sospirò,
appoggiando la schiena al davanzale della finestra.
" E va bene, lo ammetto, sono stata io.
Ieri notte, come sempre, ho chiuso la porta della sala e sono andata a letto, ma una volta sotto le coperte mi sono resa conto di avere le mani così secche da non poterle sopportare. Mia madre e Birba già dormivano, così mi sono alzata molto lentamente per non svegliarle e, dato che la mia crema per le mani era finita, ho pensato di usare quella di mia nonna, che tra l'altro è molto più efficace. "
" Ma qualcosa è andato storto, dopo aver preso la crema che le occorreva, vero? "

" Esatto.
Volevo chiudere il barattolo prima di spalmare la crema, per evitare di ungerlo... Così ho tentato di rimettere il tappo con la mano sinistra, ancora pulita, mentre reggevo il contenitore fra il polso destro ed il fianco, dato che la mano destra invece era ormai sporca di crema. Ma quell'affare non si avvitava più correttamente e il tappo rimaneva sempre storto! "
" Finché, a forza di provare e riprovare,
ha perso la presa sul barattolo e lo ha fatto cadere, rompendolo. "
" Già.
Non potevo immaginare... Insomma era di plastica, non mi aspettavo che si rompesse! Invece quando mi chinai per raccoglierlo vidi che era spaccato esattamente a metà e che la crema era dispersa sul pavimento! Per un attimo fui presa dal panico, poi mi resi conto che tutto intorno a me regnava il silenzio: con mio sollievo non si era svegliato nessuno. Ragionai sul da farsi... "
" Perché non poteva certo pulire e buttare via tutta quella crema, sprecandola, giusto? "
" Giusto. Sa, io adoro scatole e contenitori di ogni sorta, così mi ricordai di aver tenuto da parte il vecchio barattolo di plastica del balsamo per capelli, quello che voi tutti vedete qui. Entrai in camera di mia nonna in punta di piedi, richiudendo la porta cercando di fare il più piano possibile. Poi, sempre in assoluto silenzio, cominciai a spostare buste e borse da sotto il tavolinetto per aprire la cassetta di legno dove conservo quelle cose che un giorno potrebbero rivelarsi utili, fra cui anche il barattolo in questione. Quasi mi prese un colpo quando mia nonna si girò nel letto, mi stesi piatta sul pavimento e strisciai via come un marines, pur di non essere scoperta e rischiare che mi urlasse qualche domanda che avrebbe svegliato tutta la casa! Non volevo che mamma inorridisse di fronte allo spettacolo del pavimento della sala ridotto a quel modo e non volevo che Lori si offrisse di pulirlo al posto mio, caricandosi di un lavoro in più. "
" Quindi andò in cucina, prese un cucchiaio e, tornata in sala, cercò di salvare il salvabile. Mise ciò che rimaneva della crema nel 'nuovo' barattolo e ripulì i rimasugli con dello scottex. "
" Sì, è così. Ma credetemi, ho agito in buona fede. "
" Bene. Credo che tutto sia chiarito ora e che possiamo tornare alla nostra vita di tutti i giorni. Signore, buona sera! "
Il mio amico si affrettò sulle scale e, dopo aver salutato la famiglia Romana - ormai tranquillizzata dall'aver scoperto la verità - corsi giù anche io per raggiungerlo.
" Holmes, un momento! Holmes...! Ma come è riuscito a scoprire tutto questo? Devo ammettere che anche questa volta non riesco a capire...! "
" Ricorda quando mi sono chinato per parlare con la signora Clara? Il pavimento non era pulito in quel punto, erano evidenti delle strisciature, probabilmente dovute ad un superficiale tentativo di rimuovere i residui di una sostanza grassa, la crema idratante, appunto. Evidentemente il barattolo originale era caduto, disperdendo il suo contenuto tutto intorno. E non avrebbe avuto senso sostituire un barattolo del genere, a meno che non si fosse rotto. La crema in questione è effettivamente molto buona, non poteva essere sprecata. I piccoli graffi in terra dimostrano che qualcuno utilizzò un cucchiaio metallico per raccoglierla, mentre questo... " disse il detective, prendendo un piccolo angolo di carta assorbente dalla tasca del soprabito " ... Mi dice che le ultime tracce sono state tolte con dello scottex, preso dal rotolo appena cominciato della cucina. "
" Ma come sa che a farlo cadere fu proprio la signorina Uapa? E non la signorina Lori o Birba? "
" Per ammissione della signorina Uapa stessa, lei è stata, come sempre, l'ultima ad uscire dalla sala e a rimanere sveglia tutto il tempo. E ci pensi, Watson, se fosse stata Birba ad urtare il barattolo, quest ultimo sarebbe caduto su un fianco, causando la fuoriusita del contenuto solo verso una direzione. Ma nel nostro caso, risulta chiaramente dai segni grassi, che la crema sprizzò via in tutte le direzioni, coprendo una superficie abbastanza circolare del pavimento, estendendosi dal centro verso l'esterno. "
" Come i raggi di una ruota? "
" Esatto, Watson! "
" Dunque quel brattolo deve essere caduto in verticale... "
" Proprio così. Senza contare che la signorina Uapa era l'unica, in quel momento, ad avere estremo bisogno proprio di quella crema. Sapeva, amico mio, che il Fimo vecchio si lavora molto meglio con l'aiuto di un po' di crema per le mani? "
" Ma... Non vedo cosa c'entri... La signorina Uapa non doveva lavorare il Fimo di notte... "
" No, certo che no. Ma lo aveva lavorato durante il giorno. Ricorda? Ci disse che ' Si ammorbidisce col calore delle mani oppure... ' "
" Oppure...? "
" Oppure con il grasso naturale delle mani, che quindi, dopo la lavorazione,risultano secche e farinose, sensazione fastidiosa che solo un'adeguata crema idratante può alleviare e riparare. "
" Dunque lei stessa stava quasi per dirglielo, ma ha preferito non darle questo spunto?! "
" Credo di sì... Tuttavia... Guardi! "
E così dicendo estrasse un panetto di pasta sintetica dalla tasca.
" Fimo? "
" Esatto! Non vedo l'ora di analizzarne a fondo la composizione chimica per saperne di più! Andiamo, Watson, domani ci aspetta una lunga giornata: si torna a Baker Street! " .

" Good heavens, Holmes, why wasting time talking about earrings and beds, instead of investigating around the mystery of the jar?! "
" My dear Watson, try to not think about it and relax, now I solved the case! "
" You solved it? What do you mean?! "
" Oh it's all so clear, my friend! The daughter, Miss Uapa, the one who makes Fimo earrings, was the last person leaving the room... "
" Yes, after she opened the window... Do you think someone could enter the room by the window and... "
" Really, Watson, now just enjoy this walk in the eternal city and this evening I'll explain everything. I just need to collect some other information... You'll see things are much more simple than you can imagine! "
I was tormented by curiosity, cos, knowing Holmes, I was well aware he glimpsed that very detail I couldn't see.
Anyway I decided to follw his advice and soon in my mind there was just space for the wonder I felt while walking among those ancient architectures, getting on so well with the most modern buildings.
Several times Holmes dragged me in fine arts shops to look for Fimo. I wondered if he was suddenly interested in handicrafts, but it was such crazy an idea that I abandoned it immediately.
Time ran away quickly and at nine o'clock, as we agreed, we were all in the dining room of the flat again.
" Good, my ladies, as I promised, I'm going to reveal the name of the culprit. Miss Uapa, how and why did you exchange the two jars? "
We all turned in her direction, with astonished faces.
" But...! What are you saying?! How can tell it was me?! "
" Do you mean you want to deny the evidence and blame someone else? "
The girl sighed, leaning her back on the windowsill.
" Ok, I admit it, it was my fault. Yesterday night, as ever, I closed the door of the dining room and I went to bed, but once under the blankets I realised my hands were so dry I couldn't bear them. My mother and Birba were already sleeping, so I got up very slowly to not wake them up and, since my hand cream was finished, I thought I'd used my grandmother's cream, that's also more efficacious by the way. "
" But something went wrong, after you took the cream you needed, right? "
" Yes, you're right. I wanted to close the jar before spreading the cream to not make it greasy... So I decided to put on the lid with my left hand, that was still clean, while I held the jar between my right wrist and my hip, since my right hand was by now already dirty with cream. But I couldn't manage to screw that thing in the right way anymore and the lid was always left crooked! "
" Until you, after trying and trying, lost the grip on the jar and let it fall, breaking it. "
" Yes. I couldn't imagine... It was made of plastic, I didn't expect it to break! But when I bowed to pick it up I saw it broke exactly in two parts and the cream was all spread on the floor! For a while I panicked, then I realised all around me reigned silence: to my relief the noise didn't wake up anyone. I started reasoning on what to do... "
" Cos you couldn't really clean and throw away all that cream, wasting it, could you? "
" No, I couldn't. You know, I love boxes and any sort of container, so I remembered I kept an old plastic jar where once there was hair balm, the one you can all see here. I went oin my grandmother's room on tiptoe, closing the door carefully to not make any noise. Then, always in absolute silence, I started removing the bags under the little table to open the wooden case where I keep all those things that one day could be of some use, among which there was also this very jar. I nearly had a heart attack when my grandmother turned in her sleep, I layed flat on the floor and I crawled away like a marines, so as not to be discovered and risk her to scream some question that would have wakened up all the house! I didn't want mum to be horrified by the show of the dining room's floor now so dirty and I didn't want Lori to clean it in my place, charging herself with another job too. "
" So you went in the kitchen, took a spoon and, back in the dining room, you tried to save what you could, you put what was left of the cream in the 'new' jar and cleaned the remains with a paper towel. "
" Yes, that's what happened. But believe me, I acted in good faith. "
" Well. I think we cleared up the matter now and we can all go back to our everyday's life. Good evening, my ladies! "
My friend ran downstairs and, after saying good bye to the Roman family - by now relaxed, for they discovered the truth - I ran downstairs too to reach him.
" Holmes, wait one moment! Holmes...! How could you discover all of that? I must admit once again I can't understand...! "
" Remember when I leaned to talk with Mrs Clara? There was a dirty spot on the floor there, some sort of stripes were evident, probably caused by a superficial attent of cleaning some greasy substance, just like a moisturizing cream. Surely the original jar fell down, spreading its content all around. And what's the point in exchanging the jars, if the former one isn't damaged? That very cream is actually really good, it couldn't be wasted. The little scratches on the floor there demonstrate someone used a metallic spoon to collect it, while this... " the detective said, taking a little corner of absorbing paper from the pocket of his overcoat " ... tells me the last tracks were removed with a paper towel, took from the almost new roll in the kitchen. "
" But how do you know it was Miss Uapa to make it fall down? And not Miss Lori or Birba? "
" As Miss Uapa herself admitted, she was, as ever, the last person who left the dining room and stayed awake all the time. And think about it, Watson, if it was Birba hitting it, the jar would have fallen on one side, causing the content spreading just in one direction. But in our case, you can clearly see from the greasy marks that the cream shoot out everywhere, covering a quite rounded area of the floor, extended from the centre of the circle to the external part of it."
" Like the spokes of a wheel? "
" Exactly, Watson! "
" So that jar must have fallen vertically... "
" Yes. And don't forget Miss Uapa then was the only one in extreme need of that very cream. Did you know, my friend, that old Fimo can be treated easily with the help of a hand cream? "
" But... What does that have to do with it...? Miss Uapa didn't have to work with Fimo at night... "
" No, of course not. But she worked with it during the day. Remember? She told us that ' It becomes softer with the warmth of the hands or... ' "
" Or...? "
" Or with the natural grease of hands, that, after working with that clay, become dry and mealy, annoying sensation that just an appropriate moisturizing cream can relieve and repair. "
" So Miss Uapa herself was going to tell you, but she preferred not give you this hint?! "
" I think so... Anyway... Look! "
And saying that he took a little package of polymeric clay from his pocket.
" Fimo? "
" Exactly! I can't wait to thoroughly analyze its chemical composition to learn more about it! Let's go, Watson, a long day awaits us tomorrow: we go back to Baker Street! " .

lunedì 18 aprile 2011

Sherlock Holmes e il Caso della Crema Idratante... (1/2) - Sherlock Holmes and the Case of the Moisturizing Cream... (1/2)

Era un caldo Aprile del 2011, io ed il mio amico Holmes avevamo deciso di abbandonare momentaneamente Baker Street e le nostre occupazioni per regalarci una breve vacanza in Italia.
Ma una volta giunti a Roma le mie speranze di un soggiorno rilassante si infransero, poiché un curioso fatto era occorso, una notte, in un piccolo appartamento della periferia nord della città e, ancora una volta, nulla potei contro la curiosità investigativa del mio coinquilino.
Il caso in effetti sembrava interessante, ben presto anche io fui conquistato dalla sua singolarità e fui coinvolto in quella che è senza dubbio l'avventura più strampalata a cui abbiamo mai partecipato.
Nessun furto, nessun rapimento, nessun omicidio, insomma, nessun crimine vero e proprio era stato commesso e forse proprio per questo valeva la pena studiare la questione nei suoi dettagli.
Fu così che io ed il mio amico ci trovammo a bussare alla vecchia porta dell'appartamento nel quale era accaduto il misterioso avvenimento. Venne ad aprirci una ragazza sulla trentina, dal corpo esile, ma atletico, con gli occhi scuri ed i capelli, scuri anch'essi, raccolti in una lunga coda di cavallo.
" Buongiorno, io sono Sherlock Holmes e questo è il mio amico e collega dottor Watson. "
"Buongiorno, la stavamo aspettando, abbiamo appena ricevuto il telegramma con cui ci avvisava del suo arrivo. Prego, entrate... "
La giovane donna ci condusse nella sala da pranzo, dove ci attendeva la famiglia al completo o quasi.
" Signor Holmes, buongiorno. Sono la signora Mirella. La sua fama la precede, spero che possa aiutarci a fare luce su quanto accaduto. "
" Senz'altro, ma ho bisogno che mi raccontiate i fatti esattamente come si sono svolti, senza tralasciare alcun dettaglio. "
" Certo, certo, anche se c'è ben poco da spiegare... Ecco, guardi... "
La donna indicò un vecchio barattolo di plastica, ricoperto malamente con dello scotch marrone da imballaggio.
" Fino a ieri al posto di quell'orribile affare c'era un barattolo di plastica bianco, con l'etichetta nuova e ancora lucida. Lo abbiamo sempre tenuto su questo mobiletto, di fianco al divano, dove di solito siede mia madre, la signora Clara. Al suo interno c'è una pregiata crema idratante. "
" Capisco. Mi dica, signora Mirella, sua madre usa spesso questa crema? " disse Holmes, esaminando il contenuto del barattolo.
" In un certo senso... In realtà gliela mettiamo su piedi e gambe dopo averli lavati... Come stavamo per fare questa mattina, quando io e Lori ci siamo accorte che il barattolo era diverso... "
" Vuol dire che siete voi a spalmarla? "
" Sì, vede, più di un anno fa mia madre si è rotta una gamba ed ora, sebbene sia guarita, non ha più la stessa mobilità di prima... "
Il mio amico si chinò sul pavimento, rivolto verso l'arzilla vecchietta che, nonostante l'età avanzata, dimostrava di avere ancora un'incredibile vitalità.
" Signora Clara, le piacerebbe fare quattro passi? Oggi è una bella giornata e, come vede, in TV non c'è nulla che valga la pena di guardare. "
" Uhm... Non so... Ho paura... E se cado? Se viene anche Lori, forse... "
" Come, non se la sente di venire sola? "
" No, no, e chi ce la fa? Lori mi sostiene, sta qui apposta! Lei sa come farmi camminare! "
Holmes si girò verso la ragazza che ci aveva aperto la porta.
" Sono io, Lori " disse " Accudisco la signora Clara. Lei ce la farebbe a camminare da sola, ma la paura la frena e noi preferiamo non permetterle di camminare senza qualcuno accanto, perché se cade un'altra volta... Uh, meglio non pensarci! "
" Non cammina proprio mai da sola? "
" No, solo quando viene il terapista, perché lui è pur sempre un medico e sa fino a che punto spingersi... "
" Capisco. Dunque il barattolo originario era ancora qui ieri notte, mentre questa mattina avete trovato questo 'sostituto' . Signora Mirella, ora che Lori vive con voi, come avete ripartito i posti letto? Vedo che le camere da letto vere e proprie sono solo due... "
Non riuscivo a capire come questo potesse essere utile a scoprire chi avesse sostituito il barattolo. Sapevo che i metodi investigativi del mio amico erano più che validi, basati su osservazioni e deduzioni accorte che si erano rivelate sempre esatte, quando perfino troppo ovvie per riuscire a percepirle come fondamentali. Eppure ora non riuscivo davvero ad immaginare come Holmes potesse risolvere la questione ed indicare il nostro 'colpevole' , concentrandosi sulla distribuzione dei letti nella casa.
" Lori dorme con mia madre nella cameretta, mentre mia figlia Uapa si è trasferita a dormire con me nella mia camera. Ah, e quando non è fuori per lavoro, mio marito, il signor Ezio, dorme qui in sala, sul divano. Sa, ci siamo dovuti adattare un po' tutti... "
" E la vostra gatta dove dorme? "
" Come sa che abbiamo un gatto e che è femmina?! Non si è vista per niente in giro, oggi! "
" Beh, che abbiate un gatto lo deduco dalle svariate palline di carta stagnola che sono in quell'angolo, dietro al divano. Un gioco troppo particolare per un bambino ed un passaggio decisamente troppo stretto perché ce le abbia portate un cane, anche se di piccola taglia. "
" E per quanto riguarda il suo sesso? "
" In realtà... Confesso che la mia era solo una supposizione, che però voi avete confermato subito. Quella piccola traccia di sabbia sul mobiletto mi ha comunque aiutato. Ha confermato che l'ipotesi del gatto era esatta, pochi cani usano una lettiera di sabbia per i loro bisogni e quella particolare sabbietta non si trova da nessuna parte qui intorno, perché sia stata trasportata dall'esterno tramite le zampe di un cane. Le sue dimensioni mi hanno fatto pensare ad un animale di taglia medio-piccola, forse un po' in sovrappeso, ma non dotato di un'ossatura e di una muscolatura pesanti come quella di un maschio. "
Capivo il divertimento di Holmes nel sorprendere i suoi clienti con queste piccole manifestazioni della sua grande capacità di osservazione, che tante volte aveva sorpreso anche me.
" Oh... A vederla così sembra una cosa tanto semplice! "
" Ma lo è! E ditemi, la gatta può passeggiare qui, durante la notte? "
" No, lei dorme con noi. Scusi se non mi sono presentata prima, signor Holmes, sono Uapa. Di notte chiudiamo sempre la porta della sala per evitare che Birba mangi i fiori dai vasi. E quando papà non dorme qui, come in questi giorni, lasciamo la finestra aperta per far cambiare aria. E' una routine: spengo il computer, apro la finestra e chiudo la porta. "
" Certo. Ma che orecchini originali, signorina Uapa, guardi Watson, sono a forma di torta! "
La ragazza sorrise e, arrossendo, disse:
" Sì... Grazie... Li ho fatti io a mano! "
" Ma bene! Lei lavora... La ceramica? "
" Oh, no, è Fimo, una pasta sintetica. "
" Ed è molto che la utilizza? "
" Beh, sì, qualche anno... Veramente ho ricominciato ad usarla qualche giorno fa, dopo una pausa abbastanza lunga... Quando manca l'ispirazione...! "
" Già, già... E mi dica, come funziona questa pasta, c'è un modo particolare per adoperarla? "
" In realtà è davvero semplice da usare, perché non si secca all'aria, ma solo quando viene cotta in forno... E si ammorbidisce man mano che si lavora con le mani, sarà il loro calore oppure... "
" Oppure? "
" Mah, no, non saprei... "
Holmes sorrise e vidi nei suoi occhi quella ben nota espressione di chi ha trovato il bandolo della matassa. Era chiaro che anche questa volta aveva scoperto ciò che cercava, quell'indizio che aveva fatto luce sull'accaduto. Mentre io continuavo a brancolare nel buio.
" Bene, per ora dobbiamo lasciarci, io e il dottor Watson faremo una passeggiata per le vie del centro. Ci vediamo di nuovo qui questa sera alle nove. "
Pochi secondi dopo eravamo in strada, mentre le donne con cui avevamo appena parlato di stanze da letto e Fimo ci osservavano dal balcone con un aria sconcertata che, francamente, condividevo...

... Continua...

It was a warm April of 2011, me and my friend Holmes decided to leave for a while Baker Street and our occupations to have a short holiday to Italy.
But once we arrived in Rome my hopes for a relaxing stay broke, for a curious thing happened, one night, in a little flat in the north suburbs of the city and, once again, I couldn't do anything to stop the investigative curiosity of my roommate.
In fact the case seemed interesting, soon I was conquered by its strangeness too and I was involved in that adventure that, without a doubt, I must define as the oddest we ever took part in.
No theft, no kidnapping, no murder, no real crime was committed and maybe for this very reason it was worth studying the question in its details.
So me and my friend managed to knock at the old door of the little flat where the mysterious event happened. We were welcomed by a girl in her thirty, thin, but athletic, with dark eyes and dark hair too, tied up in a long pony tail.
" Good morning, I'm Sherlock Holmes and this is my friend and colleague doctor Watson. "
" Good morning, we've been expecting you, we just received the telegram in which told us you were coming here. Pray, come in... "
The young lady led us the dining room, where nearly the whole family was waiting for us.
" Good morning Mr Holmes, I'm Mrs Mirella. Your reputation precedes you, I hope you can help us to bring some light to what happened. "
" Of course, but I need you to expose the facts to me exactly how they happened, without omitting any detail. "
" Sure, sure, even if there's not much to say really... Here, look at this... "
The woman pointed us an old plastic jar, badly covered with a brown packaging adhesive tape.
" Until yesterday there was a white plastic jar, with a new and still shining cover, instead of that horrible thing. We always kept it on this cabinet, next the sofa, where usually my mother, Mrs Clara sits. here's a valuable moisturizing cream. "
" I understand. Tell me, Mrs Mirella, does your mother often use this cream? " said Holmes, examining the content of the jar.
" In a way... We put it on her feet and legs after we washed them... Just like we were doing this morning, when me and Lori noticed the jar was different. "
" You mean it's you and Lori who spread it on her? "
" Yes, you see, over a year ago my mother broke her leg and now, even if she recovered, she can't move well like she did then... "
My companion bent on the floor, just in front of the lively elderly woman who, despite her age, still looked so full of energy.
" Mrs Clara, would you like to take a little walk? Weather is nice today and, as you can see, there's nothing that's worth watchig on TV. "
" Uhm... I don't know... I'm afraid... What if I fall? Maybe, if Lori comes with us too... "
" Oh, you don't feel like coming alone? "
" No, no, I couldn't do that! Lori supports me, that's her job! She knows how to make me walk! "
Holmes turned towards the girl who opened us the door.
" I'm Lori " she said " I take care of Mrs Clara. She could walk alone, but fear stops her and we prefer to not allow her to walk on her own, without someone next to her, cos if she falls again... Uh, better not to think about it! "
" She never ever walks alone? "
" No, just when the therapist comes here, cos he's a doctor and he knows how far he can go anyway... "
" I see. So the original jar was still here yesterday night, while this morning you found this 'substitute' . Mrs Mirella, now that Lori lives with you all, how did you organised the beds? I saw you have just two real bedrooms... "
I couldn't understand how that could help us in finding who exchanged the jars. I knew detection methods of my friend were more than valid, based upon prudent observations and deductions, always revealed to be exact and sometimes even too obvious to be recognised as fundamental. But now I wasn't really able to imagine how Holmes could solve the matter and indicate the 'culprit' , focusing on the distribution of the beds in the house.

" Lori sleeps with my mother in the little bedroom, while my daughter Uapa moved in my bedroom to sleep. Oh, and when he's not out to work, my husband Ezio sleeps here in the dining room, on the sofa. You know we all had to settle down with that... "
" And what about your cat? Where does she sleep? "
" How do you know we have a cat and that it's a she?! We couldn't see her around at all today! "
" I deduce you have a cat by all those little balls of silver foil lying in that corner, behind the sofa. Too strange a game for a baby and the passage is too tight for a dog, even a little one, to put them there. "
" And how can you tell it's a she-cat? "
" Actually... I must confess mine was just a supposition, but you confirmed that immediately. That little trace of sand on the cabin helped me. It confirmed the hypothesis it was a cat, cos few dogs use a litter tray and that particular sand can't be found anywhere around here, to be carried in the house by a dog's paws. Its size made me think of a medium-little animal, maybe slightly overweighted, but not provided of a heavy bone and muscles structure, such as that of a male subject. "
I could understand Holmes' amusement in surprising his clients with these little demonstrations of his great observation skills, which surprised me too several times.
" Oh... Looking at it this way it seems so simple! "
" It is! And tell me, could the cat walk here during the night? "
" No, she sleeps with us. Sorry if I didn't introduce myself earlier, Mr Holmes, I'm Uapa. At night we always close the door of the dining room to avoid Birba from eating the flowers we keep in the vases. And when dad doesn't sleep here, like in these days, we leave the window open to have fresh air in the room. It's a routine: I turn off the computer, open the window and close the door. "
" Right. Oh such original earrings, Miss Uapa, look Watson, they have the shape of a cake! "
The girl smiled and she said, blushing:
" Yes, thank you... I made them with my hands! "
" Oh, good! Do you work with... Ceramic? "
" Oh, no, it's Fimo, a polymeric clay. "
" Is it a long time you use it? "
" Well, yes, some years... Actually I started using it again some days ago, after a quite long pause... When you miss inspiration...! "
" Right, right... And tell me, how does this clay works, is there a special way to work with it? "
" It's really simple to use, cos it doesn't dry with air, but it's hardened just when you cook it in the oven... And it becomes soft while you work on it with hands, maybe cos of their warmth or... "
" Or...? "
" Bah, no, I don't know... "
Holmes smiled and I saw in his eyes that well known expression of someone who found a key to the problem. It was clear to me he found again what he was looking for, that clue that shed light on the facts. While I kept groping in the dark.
" Well, we have to leave for the moment, me and doctor Watson will take a walk in the centre owf the town. We'll meet you again here this evening at nine o' clock. "
In few seconds we were out in the street, while the women we've been talking with about bedrooms and Fimo looked at us from the balcony with a puzzled expression I could, honestly, understand...

... To be continued...

Smile

"A day without laughter is a day wasted" , un giorno senza risata è un giorno sprecato...
Il sottotitolo del mio blogghino è preso in prestito proprio da Chaplin ed è un concetto che condivido in pieno
:-)
E anche se il suo compleanno è ormai passato... Non posso fare proprio a meno di postare una delle musiche più belle che abbia composto, tratta dal suo film Tempi Moderni, del 1936 :-)
Sorridete, gente!

"A day without laughter is a day wasted"
...
I borrowed my little blog's subtitle from Chaplin and it's a concept I totally agree with
:-)
And even if his birthday is gone by now... I can't really help posting one of the most beautiful melodies he wrote, taken by his film Modern Times (1936) :-)
Smile, people!





Smile though your heart is aching Smile even though it's breaking
When there are clouds in the sky, you'll get by
if you smile through your fear and sorrow
Smile and maybe tomorrow
you'll see the sun come shining through for you

Light up your face with gladness

Hide every trace of sadness
Although a tear may be ever so near
that's the time you must keep on trying
Smile, what's the use of crying?
You'll find that life is still worthwhile
if you just smile


Sorridi anche se il tuo cuore soffre
Sorridi anche se si sta spezzando
Quando il cielo è oscurato dalle nuvole, tirerai avanti
se sorridi fra la tua paura e il dolore
Sorridi e forse domani
vedrai il sole brillare per te fra le nuvole

Accendi il tuo viso di gioia
Nascondi ogni traccia di tristezza
Anche se una lacrima potrebbe essere sempre lì lì per cadere
quello è il momento in cui dovrai continuare a provare
Sorridi, a che serve piangere?
Ti accorgerai che vale ancora la pena di vivere
solo se sorridi

sabato 16 aprile 2011

:-)

Me l'avevano detto che sarebbe stato l'evento dell'anno :-)
They told me it would have been the event of the year :-)


venerdì 15 aprile 2011

122


Il doodle di oggi mi ricorda che 122 anni fa nasceva il mio attore preferito di sempre... Ciao, Charlie, e grazie, ovunque tu sia :-)

Today's doodle reminded me 122 years ago my favourite actor ever was born... Ciao, Charlie, and thank you, wherever you are
:-)

lunedì 11 aprile 2011

Campanula: costanza, speranza e... - Little Bell: costancy, hope and...

Penserete che ormai ho finito di riordinare la cantina e la casa-magazzino... Invece no!
Ma c'è così tanto lavoro da fare che, se aspetto di aver terminato, prima di scrivere sul blog, mi sa tanto che mi firmerò Nonna Uapa!
ò_O'

Ma passiamo subito al dunque, senza perdere altro tempo: la Campanula!

Antiche leggende associano questo bel fiore ad aspetti alquanto negativi: alcune la definiscono "campana dei morti" e si dice che chi ne senta lo scampanellio sia prossimo a morire...
:-S

Altra "allegra" versione vuole che le campanule crescano nei prati abitati dalle fate maligne e che quindi sia opportuno passare alla larga di quei posti...

Ma noi, che non siamo dei pesantoni catastrofisti, prendiamo in considerazione dei significati decisamente più positivi: Costanza e Speranza!

La campanula infatti è una pianta molto resistente e rustica, una pioniera: cresce in terreni dove altre piante non potrebbero, aprendo la strada ad altre specie e, una volta messe le radici, ricresce tenace ogni anno. Più costante e piena di speranza di così!
:-)

Wikipedia inoltre la associa alla Gratitudine, ma nonostante le numerose ricerche non sono riuscita a scoprire perché... Forse per la forma stessa del fiore, che sembra fare un delicato inchino a chi lo guarda?

Per il momento non ci è dato di sapere, ma qualora qualcuno abbia una spiegazione migliore, sarei felice se la condividesse con noi :-)


You'll probably think I finished tidying the cellar and the house... Well, I didn't!
But there's so much work to do that, if I wait to finish it all before writing here again, I'll have to sign myself as Gradma'-Uapa!
ò_O'

But let's not waste more time and let's talk about today's flower: Little Bell!
Ancient legends give quite bad meanings to this beautiful flower: some of them describe it as a sort of "Banshee-flower", calling it "deads bell"; according to them, if someone hears the sound of their bells, is about to die...
:-S

Another "happy" version says little bells grow on fields where evil fairies live, so it's better to stay away from those places...
But we're not pessimistic birds of ill omen, so we'll consider some definitely more positive meanings: Costancy and Hope!
Indeed the Little Bell is a resistant, rustic and pioneer flower: it grows where other plants couldn't do that, preparing the ground for other species, and once it established there, it grows with strength every year. So you can easily see why it's a symbol of costancy and hope, can't you?
:-)

Wikipedia also associates it with Gratitude, but although I tried to find a reason for that, I couldn't discover anything about it... Maybe it's cos of the shape of the flower, that seems to gently bow to those who look at it?
For the moment we do't know, but if someone knows more, I'd be happy if he/she shared that with us all :-)



La "mia" Fimo-Campanula è un esperimento, infatti è la prima volta che provo a fare dei fiori così piccini (lo charm è poco più picclo di una moneta da 1€) ed è anche la prima volta che tento di usare uno charm in questo modo.
A dire il vero non sono esattamente entusiasta del risultato, il retro del lavoro non è molto pulito ed i petali sono decisamente troppo cicciotti, ma nell'insieme il ciondolo non mi dispiace :-)


"My" Fimo-Little Bell is an experiment, cos it's the first time I try to make such little flowers (the metal charm is slightly smaller than 1€ coin) and it's also the first time I try to use a charm this way.
Actually I'm not really enthusiastic with the result, the back of the work is not very clean and peals are definitely too fat, but in general I don't dislike this pendant
:-)



Per il momento vi saluto e vi do appuntamento al prossimo post (mi impegno a farlo arrivare presto *.* ) e, rifacendomi ai significati associati al fiore di oggi, vi dedico questa Campanula, in segno della mia gratitudine per voi che mi seguite con costanza e speranza! XD 


Now I have to go, I hope to see you here for my next post (I'll do my best to write it soon *.* ) and, going back to the meanings associated to today's flower, I dedicate this Little Bell to you all, thanking you so much for following me with costancy and hope! XD